Per sport di racchetta e simili — padel, tennis, pallavolo — il marcatore non è un risultato unico, ma set, e ogni partita muove il rating di chi gioca.
Marcatore per set
Il risultato viene registrato set per set, non come un marcatore globale aggregato, rispettando il formato reale di gioco di ogni sport.
Rating dopo ogni partita
Ogni giocatore ha un rating che evolve automaticamente con il risultato di ogni partita disputata, indipendente dalla classifica della competizione.
Incontri a squadre
Nel padel, ping pong, badminton e tennis a squadre, ogni incontro tra due club è fatto di più partite di singolare e di doppio, ognuna con il suo punteggio set per set. La partita la vince chi vince più set e l’incontro chi vince più partite; si chiude quando sono state giocate tutte o appena una squadra ha la maggioranza (3–0 su 5). In «Regole della partita» scegli il sistema: 3 coppie nel padel; Corbillon (2 giocatori, 5 partite) o Swaythling (3 giocatori, 9 singolari) nel ping pong; Thomas/Uber Cup (3 giocatori, 5 partite) nel badminton; Coppa Davis a 3 o a 5 partite nel tennis; oppure «Personalizzato», con quanti singolari e doppi si giocano. Nei sistemi con formazione (A, B, C contro X, Y, Z, o coppie) gli accoppiamenti si compilano da soli; in «Personalizzato» si scelgono a ogni incontro. Ogni incontro si inserisce e si programma separatamente (data e ora, sede e campo o tavolo) dalla schermata di modifica della sfida, e il punteggio della sfida si aggiorna man mano. Con la conferma dei risultati attiva, il capitano di ogni squadra inserisce il suo incontro dalla scheda e l’altra squadra lo conferma o lo contesta.
Punti per set
Nel ping pong, badminton e pickleball (e nei loro incontri a squadre) puoi scegliere in «Regole della partita» a quanti punti va ogni set: 5, 7, 11, 15, 21 o 25. Se lo scegli, ogni set viene controllato quando salvi il risultato: vince chi ci arriva con 2 punti di vantaggio (a 11: 11-9, 12-10…; nel badminton a 21, al massimo 30-29), e un set non finito o senza vantaggio viene rifiutato. Di default non si controlla, perché molti campionati giocano set più corti.